Notte brava passata a mettere musiche bollywoodiane. Ma la cosa non mi
spaventa.
Tosi, membro storico del
Radical Macabre Tanzkommando passa
puntuale a prelevarmi: partiamo per
Latina (già Littoria), dove in
serata tra gli altri si esibirà
LA TOSSE GRASSA. La leggenda narra di un
Circolo Arci noto col nome di
Sottoscala 9, che le forze del male
avrebbero portato alla chiusura. Ora il bene per rimettersi in forze e
riaprire ha bisogno anche del nostro aiuto, per cui nell'ambito di un
festival di 5 (cinque) giorni ci esibiamo anche noi,
sabato 17 marzo,
meglio noto come St. Patrick per i bevitori di stout, presso lo
Spazioteatro Opera Prima, che ospita la manifestazione. Durante il
viaggio verifico che, misto raffreddore, misto vì, la mia voce è una
merda. La cosa un po' mi spaventa, per cui rischierò l'overdose di
Alpenliebe, che [SPOILER] in un momento preciso della serata si
manifesterà in
diarrea. A Roma preleviamo anche il piccolo
NooZ, alla
sua prima esibizione nel corpo di ballo, e ci rechiamo sul posto, dove
veniamo subito riveriti e coccolati come vere rockstar. D'altronde,
siamo vere rockstar. Mentre gozzovigliamo abusando del nostro buffet ci
rendiamo conto che hanno già iniziato a suonare e che noi ci saremmo
esibiti di lì a poco, puntuali! E allora via, a prepararci, mentre sul
palco stanno per terminare l'esibizione gli
Juro.
Montiamo sul palco con fiero orgoglio
east coast e una piccola folla
uscita fuori dal nulla comincia ad assieparsi. Abbiamo solo 40 minuti a
disposizione per cui presentiamo la naturale scaletta dell'album
inserendo tra le nuove la sola "
Burzum Due", a quanto pare subito molto
apprezzata! La mia voce regge, almeno fino a "
Psicofarmaco", che come al solito rovina sempre il lavoro del mio vocal coach. NooZ spadroneggia, nonostante fosse la sua prima volta è già un fuoriclasse e Tosi se ne innamora subito. Durante il concerto mi telefona Claudio, e io rispondo in
diretta, così ora tutto il mondo sa dove avevamo prenotato il pranzo del
giorno dopo, in un posto che [SPOILER] raggiungeremo navigando. Scesi
dal palco avviene un piccolo miracolo: vendiamo un sacco di cd ed ogni
persona nuova che arriva viene bombardata da un passaparola virale al
suono di "nonsaicheteseiperso" che ci lascia di nuovo di stucco, come
vere rockstar. Dopo di noi suonano gli stilnovisti
Bruno Marcio, da
Sabaudia, ed è un tripudio di cazzi e bestemmie che ci fanno sentire un
poco a casa nostra, notiamo nei testi fin troppi particolari in comune
coi Bravi Ragazzi, realtà analoga delle nostre parti di qualche anno fa,
e mi scende una lacrimuccia... Poi suonano i
Kutso, e le Alpenliebe in
me si vendicano. Se collegate i due fenomeni siete solo delle
malelingue.
Torniamo nel nostro consueto bagno di folla (ormai ci stiamo viziando) e
ci aspettano ancora delle sorprese! Il piccolo Edoardo ci fa un
bellissimo ritratto, che potete vedere nella foto scattata dalla nostra
albergatrice Clarissa, ci intratteniamo in un epico
contest/scontro/scambio culturale di barzellette estreme (era giunta
l'ora di esportare MEZZA CAGNA nella west coast!) col campione locale
Paolo, e poi Gianmarco (starò a fà troppi nomi?), il colpevole di tutto
ciò, ci porta un messaggio inaspettato. Stanno per suonare i
Fast
Animals And Slow Kids. Poco male, diremo. La sorpresa è che vorrebbero
che si trasformassero nel nostro gruppo spalla: il passaparola virale ha
provocato una piccola rivolta. Ci rivogliono sul palco per un bis, e
tentano di corromperci con un pugno di
drink card. Come osate?! Per chi
ci avete pr... Ok!! L'unico ostacolo (un setto nano) è che i miei
ballerini ormai erano totalmente ubriachi, ma non è mica la prima volta,
eheh! Per cui una volta toltesi di mezzo quelle schiappe del nostro
opening act ritorniamo e in rapida sequela riproponiamo "
Lo Vuoi Nel
Culo", "
Burzum Due", "
Sono Io La Fame Nel Mondo" (particolarmente
apprezzata in zona), l'inedita "
Pezzi Di Fiche" e "
Robuste Dosi Di
Cazzo". E poi? Poi ne vogliono ancora. Un NooZ ormai totalmente fuori
controllo (poi mi toccherà fargli la punturina) mi complica la vita
durante l'esecuzione finale di "
Burzum", ultima richiesta dei nuovi
adepti del
Culto Della Tosse Grassa.
Torniamo a fare le rockstar in mezzo alla gente per il nostro
secondo aftershow della serata. Tosi muore, io e NooZ parliamo di crisi del capitalismo e rivoluzione con un tipo del posto, poi si spegne tutto, ci cacciano. Si va a dormire? Macché! Il nostro autista Dario ci porta in una bisca clandestina nascosta egregiamente dove si trasferisce tutta la massa di
malamente che prima era all'evento. Tosi resuscita e si mette a giocare a biliardo con NooZ. Ci rendiamo conto che Latina è un posto magico in cui il maschio sventola il proprio uccello per attirare la femmina, e
funziona!! Prendiamo appunti, ma per stasera ci si limita a bere ancora. Alle 6,15 andiamo a dormire, purtroppo il tanto atteso
gang bang non si terrà, e alle 10,20 al mio capezzale trovo gli altri due già pronti per andare a pranzo. E quindi, non prima di aver abusato di Clarissa che dorme, ce ne andiamo. Con la luce del sole ci ricordiamo che Latina, nonostante il Sottoscala 9, è una citta fascista.
Mannaggia. Risaliamo l'Aniene e, trainati da NooZ nel ruolo di delfino, raggiungeremo in barca il Lago del Turano, e quindi anche il posto laddove consumeremo il nostro fiero pasto. Nella foto il momento in cui lo scorgiamo.
Saremo anche perseguitati da bambine con le tettine, ma questa se la raccontiamo ci arrestano.