lunedì 16 dicembre 2019

Il Trono Gay

Pensate voi quanto vi voglio bene. Ho i postumi di un vodka party alle spalle e tra qualche ora dovrò alzarmi per prendere un volo per Catania, dove terrò un secret show... Chiedete in giro se siete del posto e mi leggete in tempo. Ciononostante eccomi qua a preparare questo post così che domani potrò spammarlo dall'aeroporto intanto che mi allatto il cazzo.
Vi voglio far ascoltare il terzo brano di "Ciao Darwin", il nuovo album de La Tosse Grassa.
S'intitola "IL TRONO GAY" ma ho rischiato di chiamarlo "Highlights". Capirete perché. Forse.



il pezzo:





il testo:



non me li merito i baffi
se non evolvo un po'
meriterei solo schiaffi
matteo non mi desidera più

ci trasciniamo stanchi
dal comodino al comò
mi prende per i fianchì
e svogliato me lo butta un po' su

con le lacrime agli occhi
penso così non va
mentre mi guardo allo specchio, ha finito,
mi butta sul sofa

così gli vomito addosso
le mie verità
m'interrompe, mi dice
il problema è che non

highlights
non sei nessuno se non
highlights
di che parli in ufficio se non
highlights
dove ti presenti se non
highlights
non scappà de casa se non

contrai l'hiv
o rimani con l'ansia
un disagio quotidiano
di cui puoi fare senza
intendevo farti una sorpresa
ma a sto punto te lo dico
ti regalo l'immunodeficienza
al tuo compleanno
ti porterò fuori
ti andrà via l'affanno
ma avrai dei dolori
mi sono organizzato con gli amici di reggio
ora vedrai, però prima troviamo parcheggio

mi colloco ansiosa
sull'altalena rosa
sollevo le ginocchia
c'ho il culo che è una cocchia
sto scomoda coi bracci ma tengo la posizione
vedo in fila luca, mario, sandro, paolo
e altre trenta persone
qualcuno lo saluto
altri prendono un imbuto
me lo infilano in quel posto
sento male fino al sesto
mi abbandono all'estasi rettale
e per il resto della fila poi non sento più male

non so come dirti grazie
you are simply the best
ma al momento io penso soltanto
ai risultati del test

le novità sono meste
mi dispiace un bel po'
rimandiamo le feste,
qui c'è scritto che non

highlights
siamo spiacenti ma non
highlights
altro giro, altra corsa che non

mi colloco ansiosa
sull'altalena rosa
sollevo le ginocchia
c'ho il culo che è una cocchia
sto scomoda coi bracci ma tengo la posizione
vedo in fila luca, mario, sandro, paolo
e altre trenta persone
qui la storia si ripete
la morale è sempre quella
fai merenda con la sborra
zampillante da cappella
in questa società alienante
per restare vivo
l'unico sistema
è esser sieropositivo



gli ingredienti:



Roberto Colombo - "Tutti Beautiful" (1990)
https://www.youtube.com/watch?v=MLQi5AJIq-A

A-Ha - "Take On Me" (1984)
https://www.youtube.com/watch?v=djV11Xbc914

Prong - "Third From The Sun" (1989)
https://www.youtube.com/watch?v=5oSCM02xjZs







lunedì 9 dicembre 2019

Anatomopatologo

Eccomi qua a questo secondo appuntamento con me che vi faccio sentire gli antipaticissimi brani di "Ciao Darwin", il primo brano del Nuovo Testamento de La Tosse Grassa.
Stavolta tocca ad "ANATOMOPATOLOGO", e se vi dicessi di cosa parla sarei un amico delle toghe rosse.



il pezzo:





il testo:



anatomopatologo
anatomopatologo

si è presentata che era nuda ed un po' verde
parecchio verde - parecchio verde
l'ho controllata per vedere se le perde
e sì, le perde - e sì, le perde

anatomopatologo
anatomopatologo

mi chiedo perché l'urina è luminescente
fosforescente - hai detto niente
la apro e il sangue che ne esce è bollente
emana odore - assai fetente

anatomopatologo
anatomopatologo

polonio - un poquito
mercurio - suavecito
maniaco - pervertito
lecco il radio - suavecito

anatomopatologo
anatomopatologo

le taglio il naso per vedere se ricresce
ma non ricresce - a me rincresce
mi chiama il cavaliere e mi dice "pesce"
pensavo pizza - e invece pesce

anatomopatologo
anatomopatologo



gli ingredienti:



Die Form - "Bite Of God" (1993)
https://www.youtube.com/watch?v=rxlt00wIqOk

Björk - "Big Time Sensuality" (1993)
https://www.youtube.com/watch?v=YqN3znKq_C8

Vengaboys - "Boom, Boom, Boom, Boom!!" (1998)
https://www.youtube.com/watch?v=llyiQ4I-mcQ

Malente & Zero Cash - "Hardware" (2011)
https://www.youtube.com/watch?v=U83T2ffHjK0

Pamela Prati - "Menealo" (1993)
https://www.youtube.com/watch?v=NK0TydQ7P08







lunedì 2 dicembre 2019

Sono Io I Maghi Neri

Ciao, genti! Entra dicembre, è passato più di un mese dall'apparizione in questa dimensione del nuovo album de LA TOSSE GRASSA, "Ciao Darwin", il primo del Nuovo Testamento, e quindi i tempi sono maturi per cominciare a farvi dono dei singoli brani attraverso il nostro canale YouTube (spotify no, spotify caccà).
Si comincia ovviamente con "SONO IO I MAGHI NERI", un pezzo che propone la via del malocchio come l'unica rimasta alla lotta contropotere. Poteva andare peggio.



il pezzo:





il testo:



maledetti
maledetti

solo magia nera
per l'italia intera
il solo toccasana
te lo dà la fattucchiera

il momento è nefasto
col preparato giusto
il cittadino astioso
diventa pericoloso

non c'è vita beata
non c'è più lotta armata
di tutto il resto è privo
ti fa l'occhio cattivo

di questi tempi attacca
e un'altra cosa bella:
ci basta dire in giro
che il ministro porta jella

maledetti
maledetti

litania sinistra
scatena elementale
l'ignoranza nostra
e le forze del male

scalda l'alambicco
ippomane nel forno
al settimo rintocco
esploderà il governo

satana palladio
asmodeo bafometto
carducci e mazzini
mangiavano i bambini

paraclito del demonio
il fuoco di sant'antonio
baal-berith e belzebù
sacro cuore di gesù

as above, camalow
as above, camalow
as above

maledetti
maledetti

su consiglio dell'oracolo
caco nel tabernacolo
procuratore atroce
rosa rossa con la croce

visita interiora
non rectifica un cazzo
con questa occulta lapide
inveni un mago pazzo

satana palladio
asmodeo bafometto
un panettone bauli
e sbraccio come crowley

re teurgo sodomita
a capri coi capretti
pagate con la vita
infami maledetti



gli ingredienti:



Dario Baldan Bembo - "Amico E'" (1983)
https://www.youtube.com/watch?v=5vFXJT2qc_E

Laibach - "Opus Dei" (1987)
https://www.youtube.com/watch?v=LB9lObWclFQ

CCCP - Fedeli Alla Linea - "Maciste Contro Tutti" (1990)
https://www.youtube.com/watch?v=TzzMwkGEhwg

The Prodigy - "Voodoo People" (1994)
https://www.youtube.com/watch?v=YV78vobCyIo

3Teeth - "Pearls 2 Swine" (2013)
https://www.youtube.com/watch?v=z4SQ7lPDqjU

Bassnectar - 2011 - Where Is My Mind (Bassnectar Rmx) (2011)
https://www.youtube.com/watch?v=MzGWdlu-pv8
https://soundcloud.com/uxustsc7z1mw/bassnectar-where-is-my-mind-bassnectar-remixbassboost 








mercoledì 11 settembre 2019

Ciao Darwin


E' passato del tempo, sono successe delle cose. E' partita la tribute band rock ufficiale de La Tosse Grassa che si chiama Il Catarro Del Popolo (ci sono sempre io alla voce ma in borghese), il Radical Macabre Tanzkommando ha aperto alle donne, è uscita una compilation di canzoni pensate per bambini da artisti malamente (tra i quali il sottoscritto che partecipa con un inedito) che s'intitola "Zucchino Duro" ed è il primo prodotto ufficialmente griffato PDDD Network (il prossimo sarà l'album di cui vi sto per parlare), voi non ve ne siete nemmeno accorti, diamo un po'  la colpa all'estate, mmò nelle prossime settimane lo rilancio.

I tempi erano maturi. Nel mondo il male trionfa ma ecco che appena il Porcoddìo del Degrado si muove governi cadono, fasci muoiono, pagine facebook chiudono. Esaurito il progetto originale de LTG, ossia la realizzazione di 6 album dedicati ai principali tg nazionali da pubblicare uno ogni Finlandei (cioè il 13 agosto, no?) dal 2011 al 2017, ora posso fare il cazzo che mi pare. Ma la Fase Fuffa non esclude la realizzazione di un nuovo album di inediti, solo che non mi debbo sentire obbligata. Quindi eccolo qua.

Molti paletti li ho mantenuti, su altri sono stato un po' più permissivo, altri ancora li ho del tutto rimossi, a esempio i tempi: esce quando è pronto, punto. E poi i più evidenti, il primo è quello del titolo, non "TGLa7" (basta coi tiggì, ho detto!) bensì "CIAO DARWIN", comunque una trasmissione televisiva di ben straordinario calibro. Per giunta la sigla è "CD", ma giuro che non ci ho fatto apposta. Tanto è un cdr pure stavolta, che ve pare.

Secondo grosso palo rimosso quello dell'artwork, non più a cura del solo sottoscritto in totale autarchia bensì delegato a un artista terzo, a cui ho dato solo titoli e una vaga indicazione su mood e concept dell'album. Chi è il fortunato? Lufo. Delle sue cose potete rimirarle quiqui e qui. La copertina che ha realizzato è questa:








I titoli dei pezzi invece sono questi:

1. Sono Io I Maghi Neri
2. Anatomopatologo
3. Il Trono Gay
4. Tenebre Dentro
5. Ave Sharia
6. Amore Nosferatu
7. Amore Perno
8. Piazza Traini
9. Lode Al Degrado
10. Faccia Testamento
11. Ergastolano
12. Chi Cerca Droga

Altre novità? Featuring senza scrupoli: "Ave Sharia" contiene un recitato di Daniele Delogu (Junkie Flamingos, Barbarian Pipe Band, Opera IX) mentre "Lode Al Degrado" oltre ad aprirsi con uno yog-sothoth di rutti gentilmente offerto dal Culto della Tosse Grassa tutto, culmina poi con il coro dell'Acorale di Spulla.

Ora finisco un po' di post-produzione (cioè devo ancora registrà la voce e fà il missaggio ma conoscendomi mi ci vorranno 2 o 3 giorni, sì, farà schifo anche stavolta, anzi, sto giro la voce la registro col telefono, tiè!) dopodiché passo il lavoro agli oompa-loompa, che ovviamente saranno sommersi di sfighe cosmiche, quindi diciamo che se tutto va bene uscirà a ottobre, ma siccome sicuramente tutto andrà male famo novembre.

Poi note dolenti: il prezzo. Siccome tutto intorno a me mi aumenta i prezzi (il bar, la tipografia, le mignotte) sto disco costerà la bellezza di 8 neuri. Prometto che poi il plusvalore me lo vado tutto a bere.

Ah, e poi su un pezzo c'ho l'autotune.







giovedì 16 novembre 2017

We Still Love Tosse Grassa Yeah Yeah Yeah

Siore et siori, ora che i miei oompa-loompa sono finalmente ritornati in full effect come vi sarete accorti sono già usciti l'album live "LA VITA IN DIRETTA" nonché "MULINO A FREGNA", debutto di una nuova creatura in cui sono parzialmente coinvolto e che si chiama LATRINITA'... Anzi, già che mi sono preso questo paragrafo per parlarvi dei cazzi miei tenetevi pronti a IL CATARRO DEL POPOLO, ora ve la butto lì poi un'altra volta ve la spiego meglio.

Dicevamo, grazie alla piena operatività dei miei oompa-loompa presto riuscirà finalmente a vedere la luce anche il secondo volume del tribute album a LA TOSSE GRASSA, che si intitola "WE STILL LOVE TOSSE GRASSA YEAH YEAH YEAH", e che in teoria doveva uscì a agosto... La data di uscita precisa ancora non ve la so dare, ma stimo per la Festa della Madonna, l'8 dicembre! E' un cdr pieno zeppo che contiene un botto di contributi provenienti non solo dal territorio nazionale, e la grafica è anche questa volta a cura di quel pervertito di Hernàn Chavar!

Questa è la tracklist:

1. KM - Tutte Mosche
2. Kywx - Bikini Cimitero
3. Filthy Generation - Lo Vuoi Nel Culo
4. DJ Gi@nluk - Ghigliottina E Lanciafiamme (DJ Gi@nluk Remix)
5. Death Lambada Project - Metanaro
6. Terenzio Tacchini - Ho Male A Te
7. La Fondescion - Robuste Dosi Di Cazzo
8. My Sweet Kalashnikov - Degrado Blitz (My Sweet Kalashnikov ft MC Gola RMX)
9. Ego - Santo Subito
10. Tonto - Burzum 2
11. Tre Allegri Ragazzi Torti - C'Ho Na Persona Dentro
12. David Fabretti - Mima Morte
13. NO LOVE - Sei Qui Solo Per Le Telecamere
14. Felix Lalù - Pezzi Di Fiche
15. Paolo Linardelli - Gente Di Merda
16. Aspect Ratio - Sono Io La Falsa Modestia (Gwykr2 RMX)
17. Settore Giada - Psicofarmaco
18. The Streitz - Pezzi Di Telecamere
19. SBORRA - Robuste Dosi Di Cazzo
20. Glory Hall - Luca Era Vegan
21. Varenne - Seno Del Culto, Bevi Rosso Giuda
22. Wotsu - The Sound Of La Tosse Grassa

E questa è la copertina!








ah, chiaramente costa 5 neuri!





 

giovedì 31 agosto 2017

La Vita In Diretta

Ladies and gentlemen, è un po' che non ci sentiamo. Ero impegnatissimo a grattarmi le palle, in quest'estate in cui il già malsopportato caldo ha sconfinato in un clima che definirei "porco iddio". Il progetto La Tosse Grassa può considerarsi concluso. Il piano originario prevedeva 6 album in 6 anni, 12 pezzi ad album, e l'obiettivo è stato raggiunto. Spiace deludere i Cultisti più abitudinari e pigri di testa che in quanto tali questo 13 agosto si aspettavano "TGLa7", ma non è vero. In quanto tali vanno puniti. Niente "TGLa7", niente Finlandei.

Tuttavia non ho la minima idea di andare in pensione (anche perché semmai, come già cantai, dovrei fregà quella de tu nonna), la mia attività live proseguirà imperitura come quelle di Al Bano ed Iggy Pop. E continuerò anche a pubblicare dischi, solo che, terminata la Fase Uno del progetto La Tosse Grassa, ora parte la Fase 2, ossia la Fase Fuffa. Nella quale, come ogni artista a fine carriera, incomincio a pubblicare dischi inutili che poi si troveranno nelle ceste delle offerte dei migliori Autogrill. Non vi anticipo nulla, a parte che il primo prodotto di questa fase è già pronto.

E' un album dal vivo, registrato a febbraio 2017 presso un bar di Macerata che si chiama El Toro Ñorante. E' stato registrato benino da Roskow Diskow Sound e poi peggiorato dal sottoscritto in post. Contiene una quantità spropositata di rutti ed è un vero snuff che ricrea l'esperienza di un autentico live de La Tosse Grassa, ma di quelli brutti. Ovviamente s'intitola "LA VITA IN DIRETTA". Ancora non sappiamo darvi una data di uscita esatta, ma è tutto in mano agli oompa loompa, quindi è davvero imminente.

Questa è la tracklist:


1. Ti Apro Il Culto
2. Padre Mostro
3. Sono Io La Fame Nel Mondo
4. Metanaro
5. Ritardo Mentale
6. Lo Vuoi Nel Culo
7. La Vita E' Bella (Quella De Benigni)
8. Ghigliottina E Lanciafiamme
9. Femminicidio
10. Pezzi Di Fiche
11. Luca Era Vegan
12. C'Ho Una Persona Dentro
13. L'Orgia
14. Burzum Due
15. Sangue, Pocce E Vì
16. Marchigian Routine 2
17. Voglio La Pensione
18. Sperma D'Artista
19. Robuste Dosi Di Cazzo

20. Sei Qui Solo Per Le Telecamere


E questa è la copertina, foto gentilmente offertaci da Impubblicabile!







Il prezzo? 5 neuri, ovvio.






venerdì 17 febbraio 2017

Intervista per UNpure.

Il Culto del degrado – Interviste – La Tosse Grassa

Ad Agosto 2016 è uscito STUDIO APERTO, sesto album in sei anni de La Tosse Grassa, alias il marchigiano Vanni Fabbri, corpulento musicista/dj di Recanati sconosciuto ai più ma letteralmente idolatrato da un’agguerrita schiera di fan, tanto da poter parlare tranquillamente di culto (della Tosse Grassa appunto). Avatar del cosiddetto “Porcoddìo del Degrado”, come ci spiegherà egli stesso nel corso dell’intervista, dotato di un’enciclopedica conoscenza musicale, i suoi album (il primo, “Tg1”, è del 2011, “Tg2” del 2012 e così via fino a quest’ultimo capitolo) sono un mash up di campionamenti d’origine controllata, brani stra-famosi mescolati ad oscure songs underground fanno da colonna sonora a testi che è un eufemismo definire “irriverenti”, mentre i suoi live altro non sono che un selvaggio e alcolico karaoke-cabaret, occasione in cui è accompagnato da un corpo di ballo decisamente sui generis , il Radical Macabre Tanzkommando. STUDIO APERTO non è solo l’ultimo lavoro in ordine cronologico ma, come dichiara lo stesso Fabbri dal suo blog (latossegrassa.net), quello conclusivo, uno spartiacque che delimita il “prima” e il “dopo” l’esalogia dei suoi album. Quella che segue è la trascrizione della conversazione epistolare (modo fico per dire che “chattavamo”) che ho avuto con questo pittoresco personaggio.


COME MAI LA TOSSE GRASSA RIFIUTA CATEGORICAMENTE L’USO DEGLI STRUMENTI MUSICALI?

Allora… per anni ho suonato in vari progettini più o meno seri, più o meno commerciabili e, forse perché sono ipercritico io, il risultato lo trovavo sempre mediocre o poco più, derivativo e facente comunque riferimento a qualcun altro che lo faceva meglio. Poi ho lavorato in veste di promoter per svariati locali e localini nella zona, facendo suonare decine e decine di artisti locali, nazionali e internazionali che facevano musica mediocre o poco più, derivativa e facente comunque riferimento a qualcun altro che lo faceva meglio. Le eccezioni si contavano sulle dita di una mano monca, quindi che fare? cos’è che mi riesce meglio davvero? a cosa sono votato da sempre? a caos e distruzione. Per cui ho scelto di ritagliarmi una nicchia in cui ero io l’unico a produrre un certo tipo di materiale, in cui non potevo essere secondo a nessuno, d’altronde essendo un dio… ho scelto di voltare le spalle all’universo della musica come l’avevo conosciuto e di distruggerlo, rifiutando totalmente l’utilizzo di strumenti musicali, anche elettronici, anzi, maltrattando chi lo fa, gente obsoleta che ancora non ha accettato la rivoluzione apportata da me, atta a nullificare la vostra squallida e inutile vanità applicata allo strumento e i vostri patetici sforzi nel tentativo di creare qualcosa di nuovo che se va bene l’ha già fatto Bach nel ‘700.Tutto ciò che di interessante si poteva fare è già stato fatto, possiamo solo involvere ormai, attendendo con ansia l’apocalisse.Rifiuto l’idea di comporre nuova musica producendo note o sequenze ritmiche ex novo e mi propongo di usare come elementi soltanto, da autentico parassita della società quale io sono, musica già prodotta e pubblicata da altri artisti più o meno conosciuti, con le stesse modalità criminali con cui mi sono procurato il disco dei dead witches che sto ascoltando ora.

PERCHE’ I TUOI BRANI TRATTANO SOLO TEMI FORTI E PIU’ O MENO TABU’?

Perché sono gli unici temi che valga la pena di trattare. A che serve un altro che scriva banali canzoni d’amore, canzoni impegnate con la solita retorica del sol dell’avvenir o peggio ancora una storia di cappa e spada che si svolge in un universo che esiste solo nella mia testa? Verissimo che una canzone debba avere un messaggio, trovo che sia responsabilità di ogni artista far sì che questa opportunità non venga sprecata, penso davvero che la musica possa cambiare il mondo. Penso che anche il terrorismo possa cambiare il mondo, ma non ho il fisico del guerrigliero, ho paura di farmi male in maniere poco piacevoli e di perdere la libertà facendomi beccare, per cui invece di darmi alla lotta armata vi rovino la festa con tattiche del terrore, ma invece che con le bombe o i gas nervini lo faccio con delle canzoni, così siamo contenti tutti, no? considerate poi quanto sono buono, potrei aver scelto come forma il rumore estremo à la whitehouse, e invece no, vi canto canzoncine orecchiabili che poi vi ritrovate a canticchiare sotto la doccia senza nemmeno rendervi conto delle aberrazioni che state recitando, non è meraviglioso?

C’E’ UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ESOTERICO (O PERSONALE) NELL’ESALOGIA O E’ UN NUMERO A CASO?

Ci sono gesti, simboli e numeri ricorrenti nella mia opera. Ogni gesto che ho deciso di compiere è magia, anche perché sono un dio, ve l’ho già detto, vero? Dall’inizio è stato deciso che avrei realizzato 6 album in 6 anni, che ogni album avrebbe dovuto contenere 12 brani mentre ogni live ne avrebbe dovuti contenere 18, c’è un motivo particolare? non che io sappia, ma forse sono io stesso manipolato dal cazzo che te se frega, che nel mio caso è il Porcoddìo del Degrado. La motivazione razionale è che intendevo fare sei album dedicati ai principali tg nazionali, e con principali intendo quelli che in qualche modo ho vissuto nella mia età formativa: i tre dei canali rai e i tre dei canali fininvest/mediaset. Quindi no, non ci sarà nessun tg la7, ché quando è sorto io ero già bello che rovinato. Ehi, poi hai notato che tg e Tosse Grassa hanno le stesse iniziali? pure Throbbing Gristle. Coincidenze? io non credo.

CHI O COSA E’ IL PORCODDIO DEL DEGRADO E CHE RUOLO HA NELLA TUA VITA?

Il Porcoddìo del Degrado sono io, ma è ovunque, è tutto intorno a te. è quello che ti dice “bevi ancora”, che ti fa trovare soldi per terra, che da ubriaco ti fa ballare benissimo e che ti parcheggia a casa la macchina, e quando la mattina dopo ti chiedi come cazzo sia possibile che sei ancora vivo e non ti ricordi niente però al tuo fianco c’è un cesso abominevole che ieri sera il Porcoddìo del Degrado ti faceva apparire come una venere… ecco, ora sai chi ringraziare. Io sono solo un suo avatar, non credo nemmeno di essere l’unico, ma egli è l’entità superiore che veglia sul nostro gioire irresponsabile.

COME COMPONI I MASH UP? HAI CONSOLIDATO UN METODO ?

Non c’è un metodo preciso. A volte in modo del tutto spontaneo mi si apre un pop-up nel cervello che mi dice che un certo mash-up sarebbe bellissimo, allora corro in studio a verificare se può funzionare, e il più delle volte lo fa; altre volte mi trovo casualmente immerso nel logorio della vita moderna senza nemmeno un Cynar e sento l’altoparlante del comune che manda Beniamino Gigli, lo stereo del bar che manda i Vive la Fete e l’autoradio del grezzo di turno con Antonello Venditti, e io sono così pervertito che mi piace e prendo appunti, per giunta. Altre volte uso l’approccio scientifico e mi pongo davanti al software con atteggiamento di sfida ravanando nel calderone in cui ho archiviato tutta la musica mai prodotta del genere umano finché non sono soddisfatto di quello che esce fuori. Ovviamente è così che nascono i miei brani peggiori, peccato che non esistono dato che scrivo solo hit.

C’è UN SIGNIFICATO PARTICOLARE NELLA COPERTINA DI STUDIO APERTO? CHI SONO I TIZI IN COPERTINA?

Studio Aperto è l’album dell’insoddisfazione: innanzitutto non s’intitola TG6, e già la cosa si spera vi metta un minimo a disagio. Intendevo arrecarvi disappunto anche con la grafica di copertina, interrompendo quindi il ciclo di primi piani iconici che caratterizzavano la mia opera fino a quel momento, oh, mio dio, non sono stato prevedibile e ora vi duole il pancino? bene. Ma l’insoddisfazione è anche mia: l’obiettivo era fotografare un’autentica polaroid disposta sopra un prato verde, ma la produzione (cioè me) mi metteva il fiato sul collo, era impaziente e voleva dei risultati in tempi brevi, per cui tra la pigrizia e… come si dice quando una cosa la potresti anche fare ma la voglia di non affrontarne le complicazioni ti conduce all’inazione? ecco, la pigrizia… ho realizzato una polaroid con photoshop (5.0 piratato, ovviamente) e sempre con lo stesso software l’ho disposta su un prato di erba sintetica a bassa risoluzione. Stavolta soffro con voi. Passando alla seconda parte della domanda , i tizi in questione sono i Voivod, la storica band canadese di thrash metal avanguardista che citavo invitando garbatamente al loro ascolto i miei antagonisti in Sei Qui Solo Per Le Telecamere, dal primo album. E il cerchio si chiude. Inoltre in Sono Io Quelli Che Restano, brano di chiusura di quest’ultimo album, è contenuto proprio un riff campionato da un vecchio brano dei suddetti Voivod e, mi ripeto, il cerchio si chiude.

PROGETTI PER IL FUTURO?

Conclusosi il piano sessennale de La Tosse Grassa, che prevedeva appunto la realizzazione di questi sei album dedicati ai tg nazionali , ora La Tosse Grassa entra in quella che io chiamo “fase fuffa”; pertanto comincerò a produrre e pubblicare una serie di dischi inutili come quelli che pubblicano normalmente gli artisti a fine carriera e che poi trovate in offerta nei cesti degli autogrill: il disco di cover, il live, il disco di duetti, il best of, il disco di natale, le versioni karaoke, i remix, il box con l’opera omnia, ecc. Non escludo l’uscita di un nuovo album di inediti ma ho dissolto gli impegni contrattuali con me stesso, non mi sento più obbligato a fare uscire un nuovo album ogni 13 agosto. Tuttavia la mia attività live non s’interromperà, non s’interromperà mai, come quella di Al Bano, né si placherà la mia ansia di distruzione: tra i buoni propositi per il 2017 c’è infatti il potenziamento del PDDD Network, vale a dire quello che ci auspichiamo diventerà uno starsystem alternativo sia al mainstream che alla scena cosiddetta indipendente, con nuovi attori del Degrado generati al solo scopo di saturare il mercato e farsi odiare da quei poveracci che ancora si ostinano a suonare e fare le prove. Ora esco e bevo anche per loro, poverini.
 



Davide Micciché, UNPURE
http://www.unpure.it/